Il passaggio generazionale dell’azienda

Passaggio generazionale dell’azienda: ecco perché dovresti pianificarlo in anticipo

 

Nel nostro Paese si è spesso molto reticenti nel parlare di passaggio generazionale, come se si volesse adottare una forma di scaramanzia. Eppure, la pianificazione patrimoniale e il wealth planning sono indubbiamente strumenti necessari per ottimizzare le potenzialità del patrimonio di una famiglia e tutelarlo dagli eventi imprevedibili della vita. La pianificazione successoria è un elemento importante di questo processo, soprattutto quando in ballo c’è il futuro di una o più famiglie, ma talvolta viene posticipata ad libitum. Quando il pater familias è un imprenditore, questo appare ancora più restio a parlare di trasferimento generazionale d’azienda, della sua azienda, prima della sua morte.

Il patto di Famiglia

Nell’ottica di salvaguardare l’impresa familiare e di scongiurare il rischio di disgregazione di quello che è di norma frutto degli sforzi di una vita, il nostro ordinamento ha introdotto da qualche anno ormai l’istituto del Patto di famiglia, un contratto da redigere per atto pubblico che rappresenta una deroga al generale divieto dei patti successori.

Chi vi partecipa? Tutti i soggetti che sarebbero legittimari se si aprisse la successione in quel momento e la sua efficacia è immediata a favore dei discendenti assegnatari.

Il trasferimento avviene nel pieno rispetto delle quote di legittima in quanto il Patto prevede che i beneficiari assegnatari dell’azienda o delle partecipazioni societarie liquidino la somma corrispondente al valore delle quote riservate ai legittimari esclusi dall’operazione. Il Patto di famiglia costituisce un’anticipazione della quota ereditaria che viene imputata alla quota di legittima spettante.

Programmare il passaggio generazionale

Programmare il passaggio generazionale significa appunto anticipare la trasmissione dell’impresa così che l’imprenditore possa individuare per tempo i discendenti che presentino le qualità necessarie per gestire e condurre la società nel futuro, evitando di lasciarla in balia di una successione dall’esito incerto. Effettuare una “non scelta” equivale a lanciare la sopravvivenza della propria azienda in balia del caso e degli eventi contingenti. Troppe sono le imprese che si disgregano in fase di successione, causando il depauperamento delle famiglie nonché del patrimonio imprenditoriale italiano. Lo scopo del Patto di famiglia è quello di permettere all’imprenditore di ridurre al massimo la dispersione del patrimonio cumulato in anni di sacrifici anche nell’ottica di permettere una vita migliore ai propri discendenti.

Le criticità del passaggio generazionale

Il trasferimento generazionale dell’impresa familiare è certamente un momento di forte criticità e di estrema delicatezza, in quanto subentrano aspetti economici ma anche dinamiche personali e sentimentali. Per questo è di primaria importanza che l’imprenditore sia affiancato da professionisti imparziali che siano in grado di realizzare il progetto di trasferimento avendo cura di tutti gli aspetti.

Per pianificare al meglio il passaggio generazionale e garantire massima stabilità futura è necessario innanzitutto che tutti i soggetti coinvolti collaborino in funzione del bene comune.

  • In primis l’imprenditore deve metabolizzare l’opportunità di lasciare il timone a favore degli assegnatari: è un passaggio che comporterà dei cambiamenti, ma è inevitabile la sua posticipazione non crea che danni;
  • le nuove generazioni devono responsabilizzarsi e capire che, anche nel caso in cui non fossero interessati a continuare nell’impresa di famiglia, la sua sopravvivenza giova a tutti;
  • al tempo stesso occorre uno sforzo comune per lasciare da parte eventuali fanatismi e pretese gestorie per assegnare a ciascun soggetto ruoli confacenti alle proprie inclinazioni personali e capacità professionali per garantire un futuro di benessere a tutta la famiglia.

Prevedere il passaggio generazionale della propria azienda rappresenta sicuramente una scelta intelligente, che contraddistingue un imprenditore lungimirante, non solo perché presenta un notevole beneficio fiscale, ma anche perché si potrà individuare tra gli eredi chi è in grado di garantire continuità all’azienda di famiglia e anche il benessere stesso di chi vi partecipa. Pianificare vuole dire, non solo esercitare un potere di scelta, ma far vivere “dopo di noi” il frutto del proprio lavoro e della propria passione.

L’intervento della fiduciaria può contribuire a rendere ancora più efficaci gli impegni giuridici nascenti dal citato patto, in specie nei confronti di coloro che non sono assegnatari delle partecipazioni societarie o dell’azienda.

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